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Masserie
e architetture rurali


Complesso di Celsorizzo: Torre difensiva (Sec. XIV), Torre Colombaia (Sec. XVI) e masseria
Indice Il Casale La torre difensiva (Sec. XIV) e la chiesa di San Nicola (Sec. XIII) La torre colombaia (Sec. XVI) La masseria (Sec. XVII e XIX) I ritrovamenti archeologici: il più antico contesto medievale del Salento legato all’uso delle spezie e delle erbe mediche Il Casale Nel fertile avvallamento compreso tra la Serra di Pozzomauro e gli abitati di Acquarica del Capo e Presicce si estendeva il ricco feudo di Celsorizzo, un nome che nei documenti d'epoca compare in molte


Masseria fortificata Baroni e il Palmento (Sec. XVI)
Masseria Baroni - Loc. Acquarica La masseria fortificata Baroni, chiamata così per via dei titoli nobiliari dei vari proprietari, sorge a 108 metri sul livello del mare, nei pressi di una delle poche aree rimaste di macchia di quercia spinosa, estesa per circa 6 ettari. È raggiungibile tramite una via campestre che, dalla strada Presicce-Acquarica – Torre Mozza, si dirama sulla destra prima di giungere alla Chiesa della Madonna di Pompignano. È anche conosciuta come “masseria


Masseria fortificata Colombo (Sec. XVI)
Masseria fortificata Colombo - Località Acquarica Situata in Contrada Colombo, da cui prende il nome, la masseria si distingue per la sua imponente torre, che domina le modeste strutture circostanti. Il complesso sorge nel cuore di un territorio segnato da cave dismesse e attraversato dall’antico tracciato della via romana «Sallentina», asse viario di primaria importanza che collegava Alezio a Ugento, Morciano e Veretum (Patù), transitando per Pompignano, la cui chiesa dista


Masseria fortificata Volpi (Sec. XVI)
È un tipico esempio di “casa fortificata” delimitata da un recinto in pietra a secco, che non ha nulla a che vedere con le torri o con le masserie turrite. Sorge nella contrada omonima, sulla vecchia strada Acquarica del Capo - Gemini, ma è stata intercettata dalla più recente strada Salve-Gemini-Ugento Il complesso masserizio, organizzato intorno a un piccolo locale a pianta rettangolare di m 3x4 circa, a un solo piano, è dotata di una caditoia che sovrasta l'unica porta d'


Il Pajarone di località Acquarica (Sec. XIX)
Il Pajarone di località Acquarica 🇮🇹 Videoguide (italiano) 🇬🇧 Videoguide (english) Le pajare sono costruzioni tipiche del paesaggio rurale del Salento meridionale, tanto che alcune aree di campagna sono identificate come “zona delle pajare” per l’alta concentrazione di questi ricoveri stagionale per i contadini: è il caso dell'agro di località Acquarica del Capo dove è presente il “pajarone”, "l'esemplare che forse rappresenta la massima espressione dell'architettura rura


Masseria Macagnino (Sec. XIX) con torre colombaia (Sec. XVI)
Masseria Macagnino, nota anche come Maccagnano o Sansosti, si trova ai piedi della Serra circostante l'abitato di località Acquarica, in una posizione nascosta dalla strada statale Gallipoli-Leuca che ne limita la visibilità. Situata non lontano da Celsorizzo, sito storico di origini greche, si trova nella contrada San Sosti, il cui nome, probabilmente di origine greco-bizantina, deriva da Aghios Sostes ("San Salvatore"), in un avvallamento caratterizzato dalla presenza di al


I muri a secco, patrimonio dell'UNESCO, e i paralupi
I muretti a secco Il paesaggio rurale di Acquarica del Capo è pervaso dalla presenza dei caratteristici muretti a secco salentini,...


La Neviera
Nell’immaginario collettivo il Salento è associato al clima mediterraneo, con estati calde e inverni miti. Eppure, i tanti graffiti sul...


Antico mulino conservato presso il Museo dell'Abbazia di Cerrate (FAI)
L'antico mulino - salvato dalla distruzione e recuperato grazie all’intervento, tra gli altri, del Prof. Carlo Stasi da Acquarica e dello...


Frantoio ipogeo della Madonna dei Panetti (Sec. XI)
Frantoio ipogeo della Madonna dei Panetti 🇮🇹 Videoguide (italiano) 🇬🇧 Videoguide (english) Il frantoio ipogeo della Madonna dei Panetti è uno dei nove trappeti a grotta presenti nel centro storico di Acquarica del Capo, interamente scavato nella roccia calcarea compatta. Questo sito rappresenta una preziosa testimonianza della civiltà contadina e dell’antica tradizione olearia locale. Si ipotizza che l’ipogeo fosse originariamente una cripta rupestre, antecedente alla cos


Frantoio ipogeo di Celsorizzo
Si ipotizza che i monaci seguaci di San Basilio, prima e dopo le incursioni dei Saraceni nel IX e X secolo, si insediarono ai piedi delle Serre, dove intorno all'XI secolo scavarono una cripta nella zona di Celsorizzo, al pari di quella collocata nelle vicinanze della Chiesa della Madonna dei Panetti. Secondo alcuni autori, la cripta divenne un frantoio ipogeo, forse il più antico di Acquarica, prima a servizio della grancia basiliana e poi del Casale di Celsorizzo. Secondo a


Frantoio Ipogeo Pedaci - Cimadomo
Il Frantoio ipogeo si trova in via Epifanio Coletta, nel centro storico di Località Acquarica, già strada Lame e ancor prima via Cappella...


Frantoio ipogeo Colella
Il trappeto, ubicato in via della Resistenza n. 63 (già via dei Riscieni), è stato di proprietà di Francesco e Vitandrea Colella, i quali lo hanno tenuto in attività fino alla fine degli anni '80 del XX secolo. Il frantoio ipogeo era originariamente molto piccolo ma nel tempo ha subito ampliamenti e ristrutturazioni dell’impianto produttivo, tanto da abbracciare buona parte dell'isolato. Successivamente è diventato di proprietà Curilli e poi Norelli, adibito a cantina e depos


Frantoio ipogeo Macagnino - Farati
Il frantoio, di proprietà di Giacomo Macagnino e poi della famiglia Farati, è ubicato sulla strada delle Lame, ancor prima via Cappella...


Frantoio ipogeo Colella - Messa
Il frantoio, originariamente di Giuseppe Colella e poi passato a Michele Messa, è ubicato in via Gramsci, già strada si San Giovanni, nel...


Frantoio ipogeo Macagnino - Pedaci - Villani
Il trappeto è stato di proprietà di Francesco Pedaci, Giacomo Macagnino e Gioacchino Villani e si trova all’incrocio tra via Della...


Frantoi ipogei perduti in località Acquarica
I nove trappeti a grotta segnalati ad Acquarica del Capo sono ubicati nel casale di Gelsorizzo ed intorno al Castello quadrangolare...


la specchia di Pompignano e lo Specchiullo
Le specchie rappresentano una delle costruzioni più affascinanti ed enigmatiche del Salento. Il loro nome deriva dal latino «specula»...
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