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Castello
e architetture civili
L’abitato di Acquarica del Capo è caratterizzato da un notevole patrimonio storico-culturale, artistico e architettonico (palazzi nobiliari, chiese, ville storiche, cappelle) nonché frantoi ipogei, in un contesto urbano in cui le abitazioni conservano prevalentemente la tipologia “a corte”.


Il Castello medioevale (Sec. XII e XV)
Castello Medievale di Acquarica del Capo 🇮🇹 Videoguide (italiano) 🇬🇧 Videoguide (english) Indice La fortezza dove rivive il genio militare del Principe di Taranto Il sistema difensivo ionico e l'architettura del castello Il torrioncello terrapienato Gli avvicendamenti feudali più significativi Decadenza e rinascita La fortezza dove rivive il genio militare del Principe di Taranto Il cuore del borgo di Acquarica del Capo è rappresentato dal Castello medievale, il cui nucle


Palazzo Grezio - Maggio (Sec. XVII)
Palazzo Grezio - Maggio in Località Acquarica Sul lato a sud del Castello Medievale, al confine con il fossato che un tempo ne cingeva il perimetro — l'attuale Via Giordano Bruno, ancora denominata «Strada del Fosso» nell'Ottocento — sorge il Palazzo Grezio-Maggio, l'unico esempio di casa fortificata esistente nel centro storico di località Acquarica. La struttura risale ai primi anni del XVII secolo, risultando probabilmente antecedente alla vicina Chiesa di San Carlo Borrom


Palazzo C. Marzo (Sec. XVIII)
L'edificio, risalente ai primi anni del 1700, è ubicato in Via della Resistenza n. 64, nella parte più antica del centro storico. Rappresenta un tipico palazzo padronale, con un portone di ingresso che dà su un cortile, in parte coperto, sul quale si affacciano vari locali, un tempo adibiti a stalle, rimesse e depositi. Lo stabile comprende anche un ampio giardino a cui si accede dal cortile attraverso un portale con arco e capitelli. Sempre dal cortile si dipartono due scal


Casa Palese di via I Maggio (Sec. XVIII)
L'edificio, risalente alla seconda metà del XVIII secolo, si trova in via I Maggio, nei pressi di Piazza Municipio, cuore del centro...


Casa A. De Leo (Sec. XVIII)
L'immobile, situato in via Gramsci, nei pressi della chiesa di San Giovanni Battista e del Palazzo Municipale di Loc. Acquarica, risale alla fine del XVIII secolo e rappresenta un tipico esempio di casa padronale. Completamente ristrutturato nel 2019, si sviluppa su due piani fuori terra e alcuni locali interrati. Sulla facciata principale esiste un vano in passato adibito a farmacia con scaffali a muro in pietra finemente lavorati. La facciata posteriore dà su un grande giar


Palazzo Carmela De Leo (Sec. XVIII - XIX)
Il Palazzo di Donna Carmela De Leo (detto anche Speculizzi) risale alla fine del XVIII secolo e l'inizio del XIX secolo ed è ubicato tra Piazza Municipio e via Pedaci. Interamente costruito con conci di tufo delle cave di Acquarica, con volte a stella e a padiglione, si sviluppa su due piani. Il piano terra, adibito a locali di sgombero, è stato un tempo una locanda di proprietà di tal Tomasino Scupola da Specchia e consistente in una stalla lunga venti metri per bestie e per


Palazzo Capitano Colella (Sec. XIX)
Il palazzo, probabilmente risalente al 1821, è stato l'abitazione del Capitano-medico Giovanni Colella, amico e collaboratore dello scienziato salentino Prof. Cosimo De Giorgi, il quale lo definì "gentile amico e collega" descrivendone il Museo dei cimeli orientali custodito in casa Colella e di cui, purtroppo, si sono perse le tracce. L'edificio, un tempo probabilmente costituente un unico corpo con l'adiacente Casa Cazzato-Pizzolante, è ubicato in Piazza Municipio, angolo v


Casa Cazzato - Pizzolante (Sec. XIX)
L'edificio, risalente al 1821, si trova in Piazza Municipio, nel cuore del centro storico di località Acquarica La facciata si...


Palazzo Municipio (Sec. XIX)
Palazzo Municipio di Località Acquarica 🇮🇹 Videoguide (italiano) 🇬🇧 Videoguide (english) Il progetto dell'edificio si deve all'Arch. Carlo Luigi Arditi da Presicce, il quale fu incaricato il 13 settembre 1881 dal Consiglio Comunale, che approvò l'opera "e per acclamazione l'architetto", tanto che qualche anno dopo gli fu commissionato anche il progetto della nuova Chiesa della Madonna del Ponte. Il progetto del nuovo Municipio fu redatto nel 1882 e i lavori ultimati nel 1


Casa Coletta di via I Maggio (Sec. XIX)
L'edificio, risalente al 1822, si trova in via I Maggio, nel centro storico del paese. La facciata si caratterizza per un portale...


Casa Macagnino di via I Maggio (Sec. XIX)
La costruzione risale al 1829 ed è stata eseguita da maestranze locali con tufi delle cave di Acquarica. L'immobile è ubicato nel centro...


Palazzo Macagnino di via Galilei
Di fronte al lato ovest del Castello Medievale, in via G. Galilei n. 15, si affaccia Palazzo Macagnino, pregevole esempio di edificio in stile Liberty. Si sviluppa su due piani: il piano terra è adibito a servizi (androne di accesso, oratorio, frantoio, rimesse, stalle e locali di sgombero) mentre il primo piano, composta da 8 vani più servizi, è adibito a civile abitazione. Dall'androne principale si accede al primo piano mediante una scala monumentale composta da diverse ra


Casa Giuseppe Giannuzzi (Sec. XIX)
L’immobile, costituito originariamente da 6 vani a piano terra, fu abitazione dell’illustre latinista e poeta Prof. Don Giuseppe Giannuzzi, che si trasferì ad Acquarica del Capo nel 1884. Sita in quella che allora era via Neviera (oggi via Giuseppe Giannuzzi), confinava a sud-est con la strada pubblica feudale e a nord-ovest con la proprietà Francesco Stefanachi fu Giuseppe. Il 28 maggio 1894, nel periodo in cui il Giannuzzi rivestì la carica di Rettore del Seminario vescovil


Palazzo Tenente Angelo Pedaci (Sec. XIX)
Il palazzo, oggi interamente ristrutturato, è stato la dimora paterna del SottoTenente Angelo Pedaci (1892 - 1915) eroe di guerra caduto il 20 luglio 1915 sul Monte San Michele, in provincia di Gorizia, durante la Prima Guerra Mondiale. Con il Tenente Raffaele Stasi e il Tenente Luigi Marzo, fu tra i tre ufficiali onorati assieme a sessantuno militari, mediante la costruzione, nel 1922, del Monumento ai Caduti della Patria realizzato dall'artista Luigi Antelmi. Il 29 luglio 1


Casa R. Arcuti (Sec. XIX)
L'edificio, risalente al 1836, è ubicato in via della Resistenza. La facciata si caratterizza per un portale con arco bugnato, sul cui...


Palazzo Villani e Parco San Carlo (Sec. XX)
Palazzo Villani di località Acquarica 🇮🇹 Videoguide (italiano) 🇬🇧 Videoguide (english) Indice Un palazzo dalle molteplici sfaccettature Parco San Carlo Una "curiosa e spiritosa scoperta" Un palazzo dalle molteplici sfaccettature Ubicato su Corso Giacomo Matteotti poco prima dell'ingresso al centro storico, rappresenta un notevole esempio di architettura Liberty dei primi anni Quaranta del XX secolo. È l'ultimo palazzo del paese edificato con tecniche tradizionali da maest


Villa Stasi - Valiani (Sec. XX)
Situata su Corso Matteotti n. 28, angolo via A. De Gasperi, è uno dei rari esempi di villa esistenti in Località Acquarica. Costruita interamente in muratura all'inizio del Novecento, fu abitazione del Tenente Colonnello Cav. Noè Stasi, teorico militare autore di importanti pubblicazioni, Sindaco di Acquarica e promotore della costruzione del Monumento ai Caduti della Patria. In origine venne chiamata Villa Egilda, dal nome della moglie del proprietario, Egilda Mauro, nata a


Villa comunale "Aldo Moro" (Sec. XX)
Indice Il monumento ad Aldo Moro L'attentato del 1982 e il furto del 2010 Il monumento ad Aldo Moro A due anni dall’omicidio di Aldo Moro...


Monumento ai Caduti della Patria e Parco delle Rimembranze (Sec. XX)
Monumento ai Caduti della Patria in Località Acquarica Nel 1919 il Tenente Colonnello Cav. Noè Stasi, autore di importanti pubblicazioni in campo militare, in qualità di presidente del Consiglio di Amministrazione dell'Associazione dei Combattenti, assieme agli altri reduci, inviò una missiva al Sindaco, Domenico Colella, manifestando l'intenzione di "piantare degli alberi nella Piazza del Ponte, dove, per iniziativa dei combattenti stessi, dovrà sorgere un monumento per i ca


Complesso di Celsorizzo: Torre difensiva (Sec. XIV), Torre Colombaia (Sec. XVI) e masseria
Indice Il Casale La torre difensiva (Sec. XIV) e la chiesa di San Nicola (Sec. XIII) La torre colombaia (Sec. XVI) La masseria (Sec. XVII e XIX) I ritrovamenti archeologici: il più antico contesto medievale del Salento legato all’uso delle spezie e delle erbe mediche Il Casale Nel fertile avvallamento compreso tra la Serra di Pozzomauro e gli abitati di Acquarica del Capo e Presicce si estendeva il ricco feudo di Celsorizzo, un nome che nei documenti d'epoca compare in molte
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